Argentina De Bastiani, Nata a Cesiomaggiore (Belluno) il 4 novembre 1912 è deceduta a Bovisio. M il 12 ottobre 2011.
Partigiana della Brigata Feltre con il nome di Zara.
Argentina ci ha lasciato Mercoledì verso le 23.30

player 0 A 16 anni decide, dopo che i tedeschi hanno invaso Feltre, di fare la staffetta partigiana. Catturata il 1° novembre 1944 , viene deportata nel lager di Bolzano, dal quale, dopo avere subito umiliazioni, pestaggi che la segneranno per tutta la vita e mineranno la sua salute, riesce a fuggire. Nel 2010, anche se lei non è già più in buone condizioni di salute, il Congresso di sezione decide all'unanimità di eleggerla presidente onorario, quale piccolo riconoscimento e ringraziamento per quello che ha fatto per la libertà del suo paese e di tutti noi.
Grazie Zara Onore ai Partigiani.

ARCHIVIO A.N.P.I NOTIZIE 2015

16 Dicembre 2015
Cosa ci insegna piazza Fontana.
Nei giorni scorsi, un grande musicista, Jordi Savall ha detto una frase bellissima. “Senza memoria non c'è giustizia, senza giustizia non c'è cultura, senza cultura non c'è futuro”.
immagineUna frase che riassume perfettamente, quarantasei anni dopo, il senso della nostra presenza il 12 Dicembre in quella Piazza Fontana che ha vissuto una tragedia terribile e apparentemente inspiegabile. C'è un'altra frase, molto forte, del Presidente Napolitano che voglio ricordare, laddove egli dice che di tutto ciò che “è rimasto incompiuto nel cammino della verità e della giustizia”, lo Stato democratico “porta su di sé questo peso, anche per ogni ambiguità e insufficienza di risposte alle aspettative ed agli appelli dei famigliari delle vittime”.Questo peso continua a portarlo ancora oggi, perché all'assunzione di responsabilità del Capo dello Stato, ha fatto seguito ben poco, perfino sul terreno della verità storica. (....)


15 Dicembre 2015
LA MORTE DI COSSUTTA. ANPI IN LUTTO
La Presidenza e la Segreteria nazionale dell'ANPI hanno appreso con immenso dolore della scomparsa dell'amico, Partigiano e generosissimo dirigente dell'Associazione, Armando Cossutta.
immagineFiglio di un operaio di origine triestina che lavorava alla Marelli di Sesto San Giovanni, Cossutta, nel 1943, si è iscritto al Partito Comunista Italiano. Subito dopo l'armistizio è entrato nelle Brigate Garibaldi. Catturato e condannato alla fucilazione, si salvò soltanto perché i militi del plotone d'esecuzione (come racconta nel libro autobiografico “Una storia comunista”, edito nel 2004,), spararono in aria. Dalla Liberazione ha dedicato tutta la sua vita alla politica senza mai distrarsi un momento dal battersi per dare corpo nel Paese a quegli ideali che avevano mosso ogni sua scelta: l'antifascismo e la Resistenza (....)


15 Dicembre 2015
“Per un'irriducibile volontà di pace”
manifesto che A.N.P.I, CGIL, CISL, UIL hanno sottoscritto dopo i tragici fatti di Parigi. Manifesto a cui hanno aderito l'Arci e L'Istituto Alcide Cervi.
Assistiamo ad un’accelerazione di incontri, accordi, azioni, dallo sfondo preminentemente militare, che evidenziano un pericolosissimo accantonamento del primo e fondamentale obiettivo di chi deve decidere sulle sorti del mondo: la politica della pace, l’esigenza di affrontare le questioni alla radice, di aver chiaro il quadro delle parti in campo, di avviare rapporti e risoluzioni, anche dure, in campo diplomatico, e soprattutto la necessità di considerare come strumento fondamentale per la risoluzione delle controversie e dei problemi internazionali, l’intesa leale e sincera fra tutti i Paesi(....)


14 Novembre 2015
Carlo Smuraglia, ha espresso la solidarietà di tutta l'Associazione alla Francia, ai parenti delle vittime dell'ignobile attacco terroristico e ai feriti.
In apertura del Convegno sui "Gruppi di Difesa della Donna", in svolgimento oggi 14 novembre a Torino.
immagineOggi più che mai - ha sottolineato - il presidente nazionale dell'ANPI occorre una forte unità europea e mondiale per rispondere a questo ennesimo massacro. Non bastano interventi militari, occorre una profonda e comune riflessione. Una stagione di grande responsabilità collettiva, di ognuno. Una rinnovata resistenza contro l'orrore.


3 Novembre 2015
Il caso Servello: la ferita resta aperta
Questa la lettera inviata a Basilio Rizzo e per conoscenza al sindaco Giuliano Pisapia, da Roberto Cenati, presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano e da Leonardo Visco Gilardi, presidente ANED Milano.
Pur con tutto il rispetto per chi non c'è più, non vediamo coerenza fra il richiamo alla storia e l'iscrizione al Famedio: l“equiparazione” è purtroppo ormai un dato di fatto. Infatti, cinicamente, c'é chi afferma che le parole passano ma l'iscrizione di Servello al Famedio resta. Ribadiamo quindi la nostra contrarietà a questo atto offensivo nei confronti di Milano, Città Medaglia d'Oro della Resistenza, e in contraddizione con la dichiarata sensibilità espressa dall'Amministrazione Comunale che ha posto, tra le priorità inserite nel suo programma, il valore dell'antifascismo. (....)


17 Giugno 2015
Mettiamo insieme la presa di posizione dei tre “Governatori”
e ci troviamo di fronte, ancora una volta, ad una Italia divisa in due, in cui il peggio si colloca proprio là dove sarebbe più facile e doveroso praticare la solidarietà.
immagineÈ questa la nuova forma di “secessione” dai poteri centrali e dal resto del Paese. Io spero che non si vada avanti per questa strada; se così fosse dovremmo ribellarci tutti in nome di una Costituzione che parla di solidarietà, uguaglianza e di dignità. una vera rivolta morale, non solo dei tanti che si sacrificano facendo volontariato per garantire almeno un minimo a questi “stranieri”, ma anche dei moltissimi che finora hanno praticato la poco nobile arte dell’indifferenza e della rassegnazione. Una rivolta che consenta di premere su chi ha il potere di intervenire e di farci provare meno vergogna di essere cittadini con un tetto, una famiglia e mezzi sufficienti per vivere. (....)


14 Marzo 2015
Tutte le iniziative per il 25 Aprile a Milano
nel 70° della Liberazione

Oltre alle numerose iniziative ed incontri previsti
nella ricorrenza del settantesimo anniversario
della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo,
immaginel'obiettivo A.N.P.I. è quello di promuovere a Milano, Città Medaglia d'Oro della Resistenza, una serie di significative mostre che verranno allestite da marzo a novembre 2015. Questo perchè si ritiene che attraverso questo strumento si possa meglio stimolare la riflessione e l'interesse dei cittadini sulle tematiche della Resistenza e della Liberazione(....) .


4 Marzo 2015
Cosa sta facendo la Regione Lombardia
per il 70° della Liberazione?
Al Consiglio regionale della Lombardia, la presidenza del gruppo “Con Ambrosoli Presidente - Patto civico” ha presentato una interrogazione al presidente della Giunta regionale, Roberto Maroni, e all’assessore alle culture, identità ed autonomie, Cristina Cappellini, per conoscere “quale programma stia predisponendo la Regione Lombardia per ripercorrere, celebrare e studiare gli eventi della Resistenza”, in occasione del 70° anniversario della Liberazione. Naturalmente - spiega Carlo Smuraglia, presidente nazionale dell'A.N.P.I. in una nota - siamo in ansiosa e curiosa attesa della risposta". "Se in tanti Comuni e Regioni - aggiunge - si facesse una iniziativa del genere, forse faremmo un passo avanti per richiamare l’attenzione di tutti, cittadine, cittadini e istituzioni, sul fatto che quest’anno ricordiamo una delle pagine più gloriose della storia del nostro Paese, da cui è scaturita non solo la liberazione dalle truppe naziste e dalla dittatura fascista, ma anche una Costituzione moderna e democratica".


21 Febbraio 2015
Legge elettorale, riforma del Senato e il Jobs act
ci preoccupano molto

Legge elettorale, riforma del Senato e il Jobs act si inseriscono in una concezione della democrazia che
ci preoccupa molto.
immagineAl primo posto si deve rimettere la rigenerazione della politica e dei partiti o la situazione non cambierà. Chiediamo ai cittadini di uscire dall'indifferenza e dalla rassegnazione e di partecipare. Questo è anche un dovere. L'Anpi continuerà senza sosta la sua campagna di informazione e sensibilizzazione". Così il Presidente nazionale dell'A.N.P.I. Carlo Smuraglia, a conclusione dell'iniziativa pubblica tenutasi oggi, sabato 21 febbraio a Torino alla Sala Incontri della Regione Piemonte dove sono intervenuti anche Gustavo Zagrebelsky, Sandra Bonsanti e Antonio Caputo.




17 Febbraio 2015
Pace, nostra parola d'ordine
Un Paese che per Costituzione “ripudia la guerra” dovrebbe essere più allertato e più preoccupato di quanto lo siamo tutti.
immagineIo credo che il diritto alla pace sia forse il più “umano ed universale” dei diritti e come tale debba essere trattato e considerato. (....)




4 Febbraio 2015
Gli auguri dell'A.N.P.I. al presidente Mattarella
Signor Presidente, siamo lietissimi che sia stato eletto un Presidente così rappresentativo dei valori fondamentali in cui fermamente crediamo.
immagineLe auguriamo sinceramente buon lavoro, nell’interesse della collettività nazionale e della giustizia sociale. Le assicuriamo che nell’impegno per i diritti, per la Costituzione e per la democrazia, contro la corruzione, contro la criminalità organizzata e contro ogni forma di razzismo, di neofascismo e di violenza, Ella troverà sempre al Suo fianco la nostra Associazione, fedele ai valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana. Con sinceri rallegramenti e vivissima, rispettosa cordialità, Prof. Carlo Smuraglia, presidente Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (....)


4 Febbraio 2015
UN CONDONO DA CANCELLARE!
È singolare il fatto che dagli exploit compiuti contro gli evasori pochi anni fa (ricordate le incursioni della Finanza a Venezia, a Cortina e in altre località?)
immaginee all’intensa pubblicità sulla verificabilità delle entrate (ad esempio con la rigorosa emissione degli scontrini fiscali) si è passati non all’inasprimento delle sanzioni, verso chi prosegue sulla linea dell’evasione, ma all’indebolimento del sistema, da un lato mettendo in discussione l’utilità degli scontrini fiscali e dall’altro con questa specie di “condono”, che è davvero grave in sé. Ma lo è ancora di più per il fatto che riguarda perfino i casi di frode, dimenticando che in un Paese civile frodare lo Stato è un fatto gravissimo, (....)


20 Gennaio 2015
Aggressione fascista a Cremona
Domenica scorsa a Cremona si è verificata l'ennesima aggressione fascista di Casa Pound.
Un cittadino, massacrato a colpi di spranga, è ricoverato in pericolo di vita. A confermare, se mai ce ne fosse bisogno, la natura intimamente antidemocratica e violenta, di questa come di altre formazioni neofasciste variamente travestite, natura già più volte accertata e sanzionata in diverse sentenze di Cassazione. A ricordare alle autorità politiche, amministrative, dei corpi statali ed ai cittadini, che chi usa la violenza, il razzismo, la xenofobia per far rivivere le aberrazioni del fascismo e del nazismo, qui in Italia come in altri paesi d'Europa, deve essere contrastato: sul piano culturale, politico, istituzionale e giuridico. (....)