Musei e fondazioni.

I.N.S.M.L.I. L’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia è stato fondato da Ferruccio Parri nel 1949 con lo scopo di raccogliere, conservare e studiare il patrimonio documentario del Corpo Volontari della Libertà e del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia.

I.S.T.L.I.B.PD L’Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione e dell’Età Contemporanea di Pordenone è nato nel 1997.Obiettivo dell’Istituto è contribuire all’arricchimento dell’identità storica della provincia di Pordenone (Friuli Occidentale) e della regione Friuli Venezia Giulia, attraverso lo studio, la ricerca, la scrittura, l’insegnamento e la divulgazione multimediale della storia del nostro territorio, soprattutto dall’inizio del XX secolo,la Resistenza contro il nazifascismo, intesa come secondo Risorgimento italiano.

A.N.P.P.I.A L'ANPPIA è l'associazione unitaria che raccoglie i perseguitati politici antifascisti italiani, tutti coloro cioè che per la loro opposizione al fascismo scontarono duri anni di confino e di carcere e tutti coloro che nel ventennio operarono contro la dittatura fascista. Dal 1998 lo statuto possono iscriversi anche singoli o circoli che si riconoscono nei valori dell'antifascismo e nell'attività dell'ANPPIA

A.N.F.I.M nei primi anni ebbe compiti assistenziali col passare del tempo si dedicò sempre più ad esaltare la memoria di tutte le vittime del nazi-fascismo con pubblicazioni, visite guidate, difesa degli Ideali della Liberazione, costituendosi parte civile nei processi Priebke ed Engel e contribuendo a far si che gli assassini della sanguinosa Geografia del Dolore che percorre l'Italia non cadano mai in prescrizione.

Il Museo audiovisivo della Resistenza ha lo scopo di promuovere quotidiana testimonianza dei valori di libertà, democrazia e giustizia sociale che hanno ispirato la Resistenza e che stanno alla base della Costituzione della Repubblica italiana, attraverso l'attivazione di percorsi didattico-culturali d'indagine e di approfondimento storico della Resistenza, caratterizzati dalla scientificità dei contenuti

Crimini di guerra (1925- 1943) è un sito web che presenta una ricca selezione di documenti storici (in parte inediti) sulla repressione operata su popolazioni civili dalle forze armate italiane nel corso delle guerre coloniali (Libia - Etiopia) e della seconda guerra mondiale (1925- 1943).L’obiettivo è dare, sulla base di dati e documenti, l’opportunità, anche a chi non è fornito di particolari cognizioni storiche, di capire cosa è successo e perché ciò è potuto accadere.

Archivi della Resistenza Massa Carrara e La Spezia-Circolo Edoardo Bassignani-dal 2004 lavora nell’ambito della ricostruzione delle pagine più significative della Lotta di Liberazione nelle province di Massa Carrara e La Spezia, in quella zona che durante il periodo bellico veniva identificata come Linea Gotica Occidentale. Le modalità di lavoro dell’associazione prevedono, partendo dalla ricerca scientifica sul materiale documentario, la raccolta e la valorizzazione, in varie forme, del patrimonio orale locale, attraverso la registrazione su supporto audiovisivo delle testimonianze dei protagonisti della Resistenza.

Museo virtuale dell'antifascismo e della Resistenza della Provincia di Arezzo- Medaglia d'oro al Valor Militare per attività partigiana-è in allestimento e in continuo aggiornamento. Sono gradite collaborazioni sotto forma di documentazione e materiali fotografici.

Il Circolo Giustizia e Libertà nato nel 1948 nella sede di Via Andrea Doria 79, ha continuato e continua a svolgere da oltre mezzo secolo, una attività impegnativa che va oltre la valorizzazione del periodo clandestino. L’impegno degli iscritti si manifesta a livello culturale con un’intensa attività volta alla clamorosa conferma dell’attualità del pensiero azionista oggi più che mai necessario per la crescita civile e morale della società italiana.

resistenza italiana è il portale gestito dalla sezione A.N.P.I. di Roma, su cui trovare documentazione della storia italiana ed europea contemporanea

CASA DELLA RESISTENZA Il Parco della Memoria e della Pace è il luogo dove il 20 giugno 1944 i nazisti fucilarono 43 Partigiani ed è un’area monumentale dedicata alla Resistenza. Un’alta croce, quale simbolo di sacrificio, domina il luogo quasi a protezione del lungo muro che reca incisi oltre 1.200 nomi di Partigiani caduti. Una lapide elenca i cittadini di origine ebraica trucidati dai nazisti nella nostra Provincia. Davanti alla croce l’urna di granito che contiene ceneri umane provenienti dal Campo di sterminio di Mauthausen; nell’area un monumento è dedicato a coloro che prigionieri non si arresero. Una scultura in rame, donata dai Partigiani sovietici della Georgia che militavano nelle nostre formazione a testimonianza dell’unità internazionale nella lotta al nazifascismo.

Istituto pedagogico della Resistenza da più di trentacinque anni svolge, in collaborazione con le scuole e con altre Istituzioni pubbliche, una preziosa attività volta a tenere vivo il ricordo della lotta antifascista e della Resistenza, a promuovere una pedagogia che ponga come obiettivo centrale dell’intervento educativo la formazione della persona alla luce dei valori sanciti dalla Costituzione.