Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo
dove è nata la nostra costituzione,
andate nelle montagne dove caddero i partigiani,
nelle carceri dove furono imprigionati,
nei campi dove furono impiccati.
Dovunque è morto un italiano
per riscattare la libertà e la dignità,
andate lì, o giovani, col pensiero,
perchè lì è nata la nostra costituzione.
Piero Calamandrei

Solidarietà alla C.G.I.L

Come cent'anni fa, lo squadrismo torna ad attaccare
e devastare i simboli delle organizzazione dei lavoratori

Manifesto Solidarietà alla CGIL

Dopo l’assalto alla sede del Comune di Bologna nel novembre 1920, si moltiplicheranno i casi di incendio e saccheggio operati dalle squadracce nere contro le Camere del lavoro, le Case del popolo, le cooperative, le leghe; molti dirigenti della sinistra rimarranno vittime della violenza fascista. Nella sola pianura padana, nei primi sei mesi del 1921, gli attacchi operati dalle squadre fasciste sono 726, 59 case del popolo, 119 camere del lavoro, 107 cooperative, 83 leghe contadine, 141 sezioni socialiste, 100 circoli culturali, 28 sindacati operai, 53 circoli ricreativi operai saranno vittima delle violenze fasciste. Nel dopoguerra, una scia di morti: Dal 1 Maggio 1947 a Portella della ginestra, alle bombe nelle piazze, sui treni, alla stazione di Bologna, agli atti di criminale collusione con la mafia a quelli ordinario razzismo.

Morti sul lavoro

Il volto di Luana sia stampato sulle coscienze e sui doveri

Manifesto contro gli omici bianchi

La morte di Luana ha colpito perché portava con sé la bellezza della gioventù, perché mamma, perché la gran parte delle ragazze della sua età non lavora su macchinari pericolosi.
Tutti i giorni, lavoratori e lavoratrici escono da casa per procurare il necessario alle proprie famiglie e non ne rientrano più, altri, vedono la morte da vicino, porteranno conseguenze permanenti dell'infortunio, molti infortuni meno gravi non vengono denunciati.


Le statistiche INAIL sono sconfortanti e approssimate per difetto.
La fatalità non può essere la risposta a queste persone e alle loro famiglie.
Il cinico gioco delle probabilità e la quasi certezza dell’impunità, spinge a lucrare sulla vita oltre che sul lavoro. “Il caso della ThyssenKrupp di Torino” assieme a decine di altri simili ci dice quale tipo di pensiero guida queste scelte che diventano “disgrazie”. A questo si associa la mancanza di formazione professionale, causata da una precarietà lavorativa, figlia della flessibilità e deregolamentazione del mondo del lavoro, dell’impoverimento dei diritti sindacali che dovrebbe facilitare una presunta maggiore competitività industriale. L’Italia era molto più competitiva, quando gli articoli del titolo terzo della nostra Costituzione erano più conosciuti, praticati e rispettati.

RISPETTIAMO LE REGOLE.
UNITI, SCONFIGGEREMO IL VIRUS

L'appello della Presidenza e della Segreteria nazionali ANPI sul coronavirus






L'appello della Presidenza e della Segreteria nazionali ANPI

Sui doveri di solidarietà sociale che la Costituzione chiede a noi e alle istituzioni nei momenti di grande difficoltà come quello attuale.





Per un nuovo impegno e una nuova cultura antifascista
Manifesto Anpi-Istituto Cervi

  • 09 settembre 2021

    De Pasquale non presiederà il Comitato sulle stragi.

    stellaIl Comitato per la desecretazione degli atti riguardanti le stragi non sarà presieduto dal direttore dell'Archivio centrale dello Stato Andrea De Pasquale ma direttamente dalla Presidenza del Consiglio.
    Prendiamo atto con soddisfazione della decisione del Presidente Draghi, che accoglie così la sacrosanta richiesta delle associazioni dei parenti delle vittime delle stragi. Tale decisione è un significativo passo avanti affinché si possano ricostruire con obiettività e rigore i fatti di quella drammatica stagione ed accertare finalmente le responsabilità che a tutt'oggi, dopo tanti insabbiamenti e depistaggi, rimangono in parte rilevantissima oscure.
    LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI
  • 13 Agosto 2021

    Ciao caro Gino, mancherai al mondo
    A Cecilia Strada, l'abbraccio di tutta l'ANPI.

    stellaIl cordoglio dell'ANPI nazionale per la scomparsa di Gino Strada, fondatore di Emergency
    Siamo sconvolti per la scomparsa di Gino Strada. Una vita per le vite distrutte dalle guerre.
    Ciao caro Gino, mancherai al mondo
    Gino StradaÈ un gravissimo lutto per tutti, un lutto senza confini come era senza confini la sua missione di uomo e di medico al servizio dell'umanità. La vita di Gino Strada è stata interamente dedicata alla prossimità ed alla cura dei sofferenti, senza alcuna distinzione. Il suo vero nemico era la guerra e la sua inumana insensatezza, eppure è limitativo definirlo un pacifista. Fiero rappresentante di un'altra idea di umanità, Gino faceva della fratellanza e dell'impegno per i diritti umani non degli astratti principi ma una missione civile, una pratica quotidiana, un senso compiuto del vivere. Gino è stato un gigante del nostro tempo, un antifascista attivo, conseguente e intransigente. La sua improvvisa scomparsa ci lascia nello sgomento e nel dolore. A Cecilia, ai suoi familiari vada l'abbraccio affettuosissimo mio e di tutta l'ANPI.
    Gianfranco Pagliarulo - Presidente nazionale ANPI
  • 07 Agosto 2021

    Basta toponomastica fascista, cambiare le leggi vigenti!

    stellaIl sottosegretario al MEF Claudio Durigon ha proposto di intitolare il parco di Latina, oggi dedicato a Falcone e Borsellino, ad Arnaldo Mussolini. È la goccia che fa traboccare il vaso. Pudore vorrebbe che si dimetta subito. Ma non basta. Non se ne può più di personaggi fascisti nella toponomastica, recentissimo il caso di Almirante - dal noto passato criminale mai rinnegato - a cui si vorrebbe intitolare una strada ad Alessandria, Medaglia d'oro per la Resistenza. Vanno immediatamente integrate le leggi vigenti vietando esplicitamente l'attribuzione di nomi di personaggi fascisti a vie, piazze, parchi, giardini, scuole in tutto il Paese. Lo chiede la Costituzione della Repubblica, interamente antifascista, lo pretende il sacrificio di tantissime e tantissimi combattenti per la libertà.
    Gianfranco Pagliarulo - Presidente nazionale ANPI
  • 22 Luglio 2021

    Voghera, un colpo di pistola alla convivenza civile

    stellaLa magistratura appurerà la dinamica dell'omicidio di Voghera. Ma la cosa certa è che l'assessore, cioè un uomo delle istituzioni, andava in giro armato, con la pistola in evidenza e, come si legge sui giornali, col colpo in canna. Un amministratore che si sostituisce al poliziotto. Il peggio del modello americano. È la cultura devastante dell'amministratore-sceriffo, buona per la propaganda, fino a quando non ci scappa il morto. Le responsabilità penali sono di competenza della magistratura. Ma quelle morali, culturali e civili sono drammaticamente chiare. Quel colpo di pistola che ha ammazzato un uomo è un colpo di pistola alle basi della civiltà del nostro Paese, all'idea stessa di convivenza civile.
    Gianfranco Pagliarulo - Presidente nazionale ANPI
  • 8 Luglio 2021

    L'antifascismo a Marzabotto:
    "La battaglia per il NO a Vattani ambasciatore continua"

    stellaCentinaia di persone si sono riunite ieri a Monte Sole (Marzabotto), chiamate dall'ANPI, per dire con forza NO alla nomina di Mario Vattani, fascista non pentito, ad ambasciatore a Singapore. Hanno preso la parola coordinati da Anna Cocchi, presidente dell'ANPI provinciale di Bologna: Valentina Cuppi, Sindaca di Marzabotto, Maurizio Verona, Sindaco di Stazzema, Andrea De Maria, Deputato e il Presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo. Era presente Flora Monti, staffette partigiana, delegazioni di Sezioni e Comitati provinciali ANPI da tutta Italia, rappresentanti di CGIL, FIOM, Amnesty International e organizzazioni studentesche.
    "È davvero avvilente - ha esordito Valentina Cuppi - dover fare una battaglia contro una decisione delle Istituzioni democratiche per cui è stato nominato ambasciatore uno che ha inneggiato alla Repubblica di Salò. Non faremo alcun passo indietro nella richiesta di revocare questo ruolo. I valori dell'antifascismo vanno difesi sempre da TUTTI".
    Durissimo il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona: “La nostra democrazia è malata se un fascista viene nominato ambasciatore e dunque rappresentante della Repubblica. Le Istituzioni non possono compiere errori di questo tipo! Oggi siamo tutti partigiani qui a Marzabotto e dobbiamo essere determinati nel denunciare e contrastare il neofascismo. Attenzione, anche in Parlamento ci sono dei fascisti!". Andrea De Maria, deputato Pd e ex sindaco di Marzabotto, ha ringraziato l'ANPI...leggi
    L'ufficio stampa ANPI
  • 18 Giugno 2021

    La morte di Adil Belakdhim
    "Non è questa l'Italia per cui hanno combattuto i partigiani".

    stellaLa morte del sindacalista Adil Belakhdim travolto da un camion davanti ai cancelli della Lidl di Biandrate, nel Novarese, è intollerabile, e dà la misura della tensione quotidiana che regna nel mondo del lavoro in questa delicatissima fase di ripartenza. Adil-Belakhdim Nessuna ripartenza sarà possibile senza condizioni lavorative decenti e dignitose, rispetto dei lavoratori e dei loro diritti. Deve finire il tempo in cui l'unico valore di riferimento è quello della produttività, a scapito spesso della vita, come dimostrato dai tanti incidenti di questi ultimi mesi. Esprimo il più profondo cordoglio ai familiari di Adil, ma so che è insufficiente. Non è questa l'Italia per cui hanno combattuto i partigiani. Occorre un cambiamento reale e immediato delle relazioni industriali ed una svolta vera in politica economica e sociale che ponga al centro la persona, la sua dignità, il valore del lavoro umano.
    Gianfranco Pagliarulo - Presidente nazionale ANPI
  • 14 Maggio 2021

    Non è con la propaganda o peggio con la tifoseria
    che si lavora per la pace.

    stella"C'è bisogno di un movimento popolare che sotto una sola bandiera, quella dell'arcobaleno, faccia sentire la sua voce"
    Dopo gli sgomberi di abitazioni dei palestinesi a Gerusalemme delle ultime settimane ed i conseguenti incidenti, dopo i missili di Hamas ed i bombardamenti israeliani, dopo le vittime israeliane e palestinesi dei giorni scorsi, c'è ora il rischio di una carneficina a Gaza e, alla luce delle affermazioni di Erdogan, di un'estensione del conflitto di dimensioni non prevedibili e con esiti inimmaginabili. In Italia nelle ultime 48 ore, invece di una equilibrata ed immediata azione diplomatica, abbiamo assistito a un inedito fronte politico schierato da una sola parte. L'UE balbetta. Gli Stati Uniti pongono il veto nel Consiglio di sicurezza dell'ONU. Non è con la propaganda o peggio con la tifoseria che si lavora per la pace. C'è bisogno che la comunità internazionale fermi subito la guerra. C'è bisogno di un movimento popolare che sotto una sola bandiera, quella dell'arcobaleno, faccia sentire la sua voce perché la pace vinca sulla guerra, il diritto sulle annessioni, la vita sulla morte.
    IL MONDO FERMI SUBITO LA GUERRA!
    Gianfranco Pagliarulo - Presidente nazionale ANPI
  • 11 Maggio 2021

    Le violenze a Gerusalemme: "Intervenga subito l'ONU"

    stella"La politica israeliana di estrema destra di annessioni violente, fomentata dai circoli ortodossi più intransigenti, ha causato i drammatici scontri in corso fra coloni fanatici, esercito e polizia israeliana da una parte e un popolo privato di diritti dall'altra. I missili lanciati da Hamas su Gerusalemme in risposta alla repressione israeliana gettano ulteriore benzina sul fuoco. Gli attacchi di Israele a Gaza fanno precipitare la situazione. Le ambigue dichiarazioni di Herdogan a sostegno dei palestinesi fanno paventare una tragica estensione del conflitto.
    L'annessione di territori occupati militarmente è illegittima, come illegittima è la negazione dello Stato di Israele. Il rilascio dei territori occupati militarmente è la condizione per avviare un processo pacifico che porti alla nascita di due Stati che si riconoscano reciprocamente, e due popoli che vivano in pace, in reciproca sicurezza e nel rispetto della reciproca umanità." ...leggi
    Segreteria nazionale ANPI
  • 7 Gennaio 2021

    Neofascisti e affini sono una bomba ad orologeria
    contro la democrazia

    stella"Trump ieri ha sdoganato il peggio dell'estrema destra americana e oggi si è reso responsabile di un tentativo golpista. La condanna della comunità internazionale dev'essere senza appello. Gli estimatori trumpiani di casa nostra se ne facciano una ragione. Si prenda finalmente atto che neofascisti, neonazisti, razzisti e complottisti sono una bomba ad orologeria contro la democrazia e contro la tenuta della coesione sociale. Vanno stroncati sul nascere. Il sonno delle democrazie liberali genera mostri"
    Gianfranco Pagliarulo Presidente nazionale ANPI
  • 16 Novembre 2020

    Intollerabile l'apologia di Pino Rauti
    da parte della Biblioteca nazionale di Roma

    stellaBene ha fatto il ministro Franceschini a cancellare dal sito del Ministero dei Beni Culturali le parole di presentazione dell'acquisizione delle carte di Pino Rauti da parte della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. È intollerabile che queste carte vengano accolte con parole apologetiche verso un fascista convinto e dichiarato, già repubblichino, la cui biografia è un continuum di attacchi alla repubblica antifascista nata dalla Resistenza, e la cui notorietà era più legata alle cronache giudiziarie che a quelle politiche. Eppure, secondo la direzione della Biblioteca Nazionale, si tratta di “uno Statista”, “tanto attivo e creativo, quanto riflessivo e critico”. C'è da trasecolare. Mi auguro che il Ministero assuma ogni provvedimento necessario a difesa dell'immagine della Biblioteca e della natura antifascista della Repubblica
    Gianfranco Pagliarulo - Presidente nazionale ANPI
  • 5 Ottobre 2020

    CIAO COMANDANTE

    stella Con immenso dolore, comunichiamo la scomparsa della nostra amatissima Presidente nazionale, Carla Nespolo. Lascia un vuoto profondissimo in tutta l'ANPI che Carla ha guidato dal novembre 2017 - prima donna Presidente - con grande sapienza, passione, intelligenza politica e culturale nel solco pieno della grande tradizione di autorevolezza ed eredità attiva dei valori e principi della Resistenza che ha contraddistinto la nostra Associazione fin dalla sua nascita. Non dimenticheremo mai il suo affetto nei confronti di tutti noi, la sua presenza continua anche negli ultimi mesi, durissimi, della malattia. Ciao comandante. Carla Nespolo presidente ANPI nazionale
    “L'ANPI di Monza e Brianza si unisce al dolore di tutti i compagni per la scomparsa della nostra cara presidente Carla Nespolo. La ricordiamo sempre appassionata e coerente nel suo impegno per la difesa della democrazia e per la diffusione della memoria e dei valori della resistenza. Noi la ricordiamo per la vicinanza che ha sempre avuto con l'ANPI di Monza e Brianza. In particolare ricordiamo la sua visita alla nostra festa provinciale, durante la quale tutti i compagni hanno apprezzato non solo la sua capacità , ma anche la sua grande umanità e disponibilità. Ci mancherà.”
    Presidenza e Segreteria nazionali ANPI - 5 ottobre 2020
  • 5 Ottobre 2020

    La scomparsa di Carla Nespolo addolora la Repubblica,
    Il cordoglio del Presidente della Repubblica
    per la scomparsa della nostra Presidente

    stella“La scomparsa di Carla Nespolo addolora la Repubblica che ha conosciuto in lei una appassionata testimone e una fervida sostenitrice dei valori della Costituzione. Desidero esprimere i miei sentimenti di vicinanza ai familiari, e di solidarietà all'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, della quale Carla Nespolo è stata presidente amata e stimata.Carla Nespolo presidente ANPI nazionale Prima donna a ricoprire questa carica, ha dedicato il proprio impegno a contrastare – anzitutto sul piano culturale, educativo, civile – tutte le forme di violenza, di xenofobia, di razzismo che possono attecchire nelle pieghe della società. Carla Nespolo – che è stata apprezzata parlamentare, prima alla Camera dei Deputati e poi al Senato della Repubblica - è stata anche la prima presidente dell'Anpi che non aveva partecipato, per ragioni di età, alla Resistenza. Ha iniziato, quindi, quel passaggio generazionale di testimone che adesso tocca ad altri proseguire”.
    Sergio Mattarella - 5 ottobre 2020
  • 21 Settembre 2020

    Il cordoglio dell'ANPI nazionale e del Coordinamento donne ANPI per la scomparsa di Rossana Rossanda,
    partigiana, dirigente del PCI, poi co-fondatrice del quotidiano "il manifesto" e scrittrice

    stellaIl cordoglio dell'ANPI nazionale e del Coordinamento donne ANPI per la scomparsa di Rossana Rossanda, partigiana, dirigente del PCI, poi co-fondatrice del quotidiano "il manifesto" e scrittrice "Se ne è andata Rossana Rossanda, una Signora della politica italiana. Donna colta e determinata, sempre dalla parte di chi lotta per una società libera e uguale. Appassionata ai temi delle donne, ha contribuito alla crescita del movimento femminista ed è stata sempre in prima linea nelle battaglie che hanno reso migliore il nostro Paese. Ci lascia una partigiana, una autentica compagna"
    Rossana Rossanda Il messaggio dell'ANPI nazionale
    "Apprendiamo con grande dolore la notizia della scomparsa della partigiana Rossana Rossanda, figura di straordinario spessore teorico, culturale, politico, morale, che ha vissuto e accompagnato la storia del 900. Rossana è sempre stata dalla stessa parte, la parte delle lavoratrici e dei lavoratori, degli umili, dei più sfortunati. Che la terra le sia lieve".
  • 10 Agosto 2020

    Il male della democrazia si cura con
    la Costituzione non con il populismo

    stellaComunicato della Segreteria nazionale ANPI sulla vicenda dei parlamentari che hanno usufruito del bonus di 600 euro per i titolari di partita IVA.
    La vicenda dei 5 parlamentari e dei tanti altri eletti che hanno usufruito del bonus partita Iva conferma che il tema della riduzione del numero dei parlamentari è del tutto fuorviante rispetto all'urgenza di un cambio di rotta nella selezione dei candidati alle assemblee elettive. Oramai da tempo sono spesso elette persone in base a criteri di fedeltà al capo, o provenienti dal mondo delle imprese senza nessun pregresso impegno civile e sociale, o ancora persone il cui impegno si esauriva nelle dinamiche interne al suo partito. C'è invece bisogno di esperienze sociali, civili e di solidarietà. C'è una grande responsabilità dei partiti nella selezione e promozione dei candidati. È urgente inoltre una legge elettorale che restituisca ai cittadini il pieno diritto di scelta. Il male oscuro della democrazia italiana non si combatte a colpi di populismo, ma cambiando profondamente il modo di far politica nel rispetto della Costituzione e delle istituzioni democratiche.
  • 16 Luglio 2020

    Il quotidiano Libero condannato per diffamazione

    stellaIl Tribunale di Milano ha accolto la domanda risarcitoria dell'ANPI nazionale per due articoli pubblicati il 1 settembre 2016 sul quotidiano diretto da Pietro Senaldi. La società editrice dovrà pagare 15.000 euro oltre alle spese legali. Di seguito, la parte conclusiva della sentenza pubblicata il 16 luglio 2020 ...leggi
  • 22 Giugno 2020

    L'ANPI sostiene le manifestazioni contro la repressione turca
    e per il riconoscimento dello Stato palestinese

    stellaVenerdì 26 giugno si svolgerà a Roma una manifestazione di solidarietà col Collettivo Musicale turco Grup Yorum, perseguitato dal regime di Erdogan, per chiedere, fra l'altro, la scarcerazione dei musicisti ancora in prigione. Il giorno successivo ci saranno altre manifestazioni di protesta contro la repressione in Turchia e per la liberazione di tutti i detenuti politici, mentre la comunità palestinese manifesterà contro l'annessione israeliana dei territori e per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Si tratta di appuntamenti, ai quali l'ANPI esprime solidarietà e vicinanza, ...leggi
    La presidenza e la segreteria nazionali ANPI
  • 16 Giugno 2020

    No all'election day.
    Non si può soffocare il dibattito referendario

    stellaLascia fortemente perplessi l'orientamento parlamentare di un election day a settembre. Il dibattito sul tema referendario sarebbe soffocato dalla campagna elettorale per i Comuni e le Regioni. Va sottolineata la totale difformità dell'oggetto del voto: nel primo caso un'eventuale modifica della Costituzione che avrebbe effetti pesanti e permanenti sulla vita istituzionale, nel secondo l'esercizio della democrazia rappresentativa attraverso l'elezione dei consiglieri. L'effetto dell'election day sarebbe quello di trascinare il voto referendario sulla spinta del voto delle amministrative e delle regionali, in un contesto – le restrizioni costrette dalla pandemia – che renderà difficilissimo mettere in pratica gli strumenti di informazione e partecipazione popolare propri della campagna referendaria....leggi
    La presidenza e la segreteria nazionali ANPI
  • 29 Maggio 2020

    Lo scempio dei diritti umani in Turchia è intollerabile

    stellaSeguo con apprensione e sconcerto quello che sta avvenendo in Turchia ai danni delle libertà civili e di espressione. I membri della band “Grup Yorum” sono sotto processo per terrorismo perché suonano e cantano i diritti degli ultimi. Alcuni componenti del gruppo hanno già pagato con la vita attuando uno sciopero della fame per protestare contro il regime di Erdoğan e i suoi processi farsa. Helin Bölek, Mustafa Koçak e il bassista Ibrahim Gökçek sono morti da perseguitati. La persecuzione della band e del loro centro culturale Idil a Istanbul va avanti da tempo. Il regime di polizia e privazione delle libertà - consolidato in due decenni di potere di Erdoğan – si è intensificato dal 2016, anno del tentato golpe in Turchia: centinaia i politici, i giornalisti, gli artisti, i musicisti, gli scrittori, gli attivisti in carcere, fra cui Nûdem Durak, artista e musicista curda condannata a 19 anni di carcere perché ha cantato nella sua lingua! Con la scusa dell'emergenza Covid-19 la repressione aumenta di ora in ora. L'Italia e l'Europa hanno il dovere di intervenire. Faccio appello alle forze democratiche, al Ministro degli esteri, al governo: non è più tollerabile assistere a questo scempio dei diritti umani continuando a fare affari con la Turchia di Erdoğan. Mai più questa colpevole indifferenza!

    Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI
  • 10 Maggio 2020

    Bentornata cara Silvia

    stella A nome dell'ANPI rivolgo un affettuosissimo pensiero a Silvia Romano che dopo 535 giorni di prigionia è finalmente libera. Nel contempo, ringrazio tutti coloro che si sono adoperati in questi mesi per la positiva conclusione di una vicenda che ha angosciato l'intero Paese: in primis le nostre Istituzioni, il Presidente del Consiglio, il Ministro degli Esteri, il Ministro della Difesa, e la nostra “intelligence”. Silvia è un esempio brillante di umanità. Di un sentimento che quando è vissuto con profonda volontà e dedizione è insopprimibile e pronto quindi a sfidare paure e difficoltà di ogni genere. Silvia era in Africa per una missione di sostegno all'infanzia. Tanti volontari come lei, anche in queste ore, stanno spendendo la giovinezza per ridare dignità e serenità a persone colpite dal dramma delle guerre, dunque della fame e di un tragico isolamento. A loro va il ringraziamento più grande. Alle tante parole di solidarietà essi sostituiscono la forza della presenza concreta, della partecipazione, del coraggio. Sento in queste ore polemiche sul riscatto e ancora risuona l'espressione “se stava a casa sua non avrebbe corso nessun rischio”: una mentalità minoritaria che non ha intaccato e mai intaccherà la tensione altruistica di tante italiane e italiani. Alle 14 Silvia Romano sarà a casa e noi, insieme a tantissimi altri, saremo lì, seppure virtualmente, ad abbracciarla. A dirle: "Ben tornata cara Silvia".
    Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI
  • 18 Aprile 2020

    Se hai rischiato anche una sola volta la vita per la libertà,
    è giusto che la tua testimonianza rimanga

    stella Laura Gnocchi racconta il lungo viaggio intrapreso con Gad Lerner per intervistare gli ultimi partigiani viventi nell'ambito del progetto di realizzazione di un Archivio multimediale promosso dall'ANPI con il contributo dello SPI-Cgil. Sarà forse per questo che ad ottobre 2018, quando l'Italia del Coronavirus era ancora lontana e invece era molto concreta quella di populismi, rosari e casepound mi è venuta un'idea: raccogliere la video testimonianza di tutti i partigiani rimasti. Ne ho parlato con l'amico Gad Lerner, con cui da molti anni formo una coppia di fatto lavorativa e che si è gettato subito nell'impresa, abbiamo avuto l'appoggio dell'ANPI, senza di cui ovviamente nulla sarebbe stato possibile, e siamo partiti. Con il fantasma del sopracciglio alzato degli storici a farci compagnia. È ovvio che non si tratta di un lavoro scientifico: chi è ancora vivo oggi era giovane o giovanissimo ai tempi, i comandanti (quelli a cui con un riflesso condizionato si accosta sempre l'aggettivo mitico) sono quasi tutti morti. Ma il criterio che abbiamo scelto è: se hai rischiato anche una sola volta la vita per la libertà, è giusto che la tua testimonianza rimanga. La meta di questo viaggio è un archivio che raccolga le interviste fatte da noi, e quelle realizzate negli anni a chi non c'è più, per costruire un Memoriale. Che, sogniamo, diventi anche un luogo fisico. ...leggi
  • 14 Aprile 2020

    Si riaprano i porti italiani, restiamo umani

    stella Siamo colpiti e addolorati per la notizia del barcone carico di 47 migranti, naufragato tra Malta e Tripoli. Questa drammatica vicenda ripropone l'obbligo del salvataggio e dell'accoglienza e chiama alla responsabilità il Governo Italiano e l'Unione Europea. Bloccare gli sbarchi non solo non è una soluzione, ma è un errore e una colpa. Lo dico oggi, come lo dissi ai tempi di altri governi. Mettere in salvo vite umane è un dovere assoluto. Ce lo ricorda sempre il Santo Padre che recentemente ha detto: "Bisogna soccorrere e salvare. Il Signore ce ne chiederà conto". Si tratta di decine o centinaia di persone. Non è impossibile farle sbarcare in condizioni di sicurezza, di controllo sanitario e di accoglienza, anche se suddivise in vari luoghi. Con precauzioni e accorgimenti ormai sperimentati si deve consentire lo sbarco a naufraghi e a protagonisti di traversate precarie. La clausola della solidarietà si richiede ad altri e s'impone a se stessi. Vale per l'Europa e vale per l'Italia. Restiamo umani.>

    Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI
  • 13 Aprile 2020

    Il 25 aprile il Paese intero canti Bella Ciao,
    c'è bisogno di speranza e unità

    stella L'Italia ha bisogno, oggi più che mai, di speranza, di unità, di radici che sappiano offrire la forza e la tenacia per poter scorgere un orizzonte di liberazione. Il 25 aprile arriva con una preziosa puntualità. Arrivano le partigiane e i partigiani, il valore altissimo della loro memoria. L'ANPI chiama il Paese intero a celebrarlo come una risorsa di rinascita. Di sana e robusta rinascita. Quest' anno non potremo scendere in piazza ma non ci fermeremo. Il 25 aprile alle ore 15, l'ora in cui ogni anno parte a Milano il grande corteo nazionale, invitiamo tutti caldamente ad esporre dalle finestre, dai balconi il tricolore e ad intonare Bella ciao. In un momento intenso saremo insieme, con la Liberazione nel cuore. Con la sua bella e unitaria energia. Chiediamo alle associazioni, ai sindacati, a partiti, ai movimenti che si riconoscono nei valori e principi della Resistenza, dunque della democrazia e della Costituzione, di aderire al flash mob inviando un messaggio a ufficiostampa@anpi.it - Le prime adesioni ...leggi

    La presidenza e la segreteria nazionali ANPI
  • 31 Marzo 2020

    L'Unione Europea espella l'indegno regime ungherese

    stella In Ungheria l'attribuzione dei pieni poteri a Viktor Orban, con l'ignobile pretesto della pandemia, segna la nascita di un regime antidemocratico e autoritario e svela il pericolo delle formazioni cosiddette sovraniste che nascondono dietro la parvenza democratica pulsioni nazionaliste e liberticide. A chi vaneggia sulla legittimità formale di tale decisione va ricordato che anche Mussolini e Hitler andarono al potere con una copertura di legittimità. La svolta ungherese è un'intollerabile ferita all'UE perché contrasta con la Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione che si basa "sul principio della democrazia e dello Stato di diritto". Nel 75esimo della Liberazione esigiamo che l'UE espella l'indegno regime ungherese che ha tradito il patto antifascista da cui è nata l'idea di Europa
    Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI
  • 10 Marzo 2020

    Rispettiamo le regole. Uniti, sconfiggeremo il virus

    stella Dobbiamo seguire tutti e rigorosamente le regole di buon senso e di responsabilità che il Governo e le autorità sanitarie hanno deciso. Sono faticose e impegnative perchè ci costringono a cambiare le abitudini, ma sono necessarie per salvaguardare la salute di tutti noi e spesso la vita dei più deboli. Sono necessarie perchè la Costituzione prescrive che "la Repubblica tutela la salute come diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti". Piena solidarietà agli ammalati ed ai parenti delle vittime del virus Un ringraziamento senza fine ai ricercatori ai medici a tutto il personale ospedaliero che, spesso a costo di gravissimi rischi è in prima fila in questa battaglia. Rappresentano l'Italia migliore, quella della ricerca, della professionalità, della vicinanza, dell'umanità. Oggi la sanità pubblica è impegnata in uno sforzo davvero titanico ...leggi
    Presidenza e Segreteria nazionali A.N.P.I.
  • 5 Marzo 2020

    L'Unione europea non può e non deve
    accettare il nuovo ricatto di Erdogan!

    stella Quello che sta succedendo ad Idlib, città siriana, e al confine greco-turco è una indicibile vergogna mondiale, un atto di lesa umanità. L'intera responsabilità politica e morale ricade sul presidente turco Erdogan, che ha invaso e occupato il territorio della Siria cacciandone i curdi, e ha aperto le frontiere verso la Grecia, cioè verso l'Europa, sollecitando la migrazione di decine di migliaia di civili siriani stremati dalla guerra. Fra gli altri, ne fanno le spese i bambini che muoiono di freddo, di bombe e di ogni altra forma di violenza. Erdogan sta perseguendo cinicamente un sogno neoimperiale e dimostra a tutti lo scempio a cui porta il moderno nazionalismo. Altro che ingresso della Turchia nell'UE! Si alzi finalmente unita la voce dell'UE che non può e non deve accettare il nuovo ricatto di Erdogan, ma può e deve accettare di accogliere chi fugge dalla guerra, dalle sofferenze, dalla morte. Il governo italiano intervenga immediatamente presso l'UE. Nessuno può girarsi dall'altra parte! Nessuno rimanga in silenzio!
    Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI
  • 15 Febbraio 2020

    Nota di orientamento sul referendum inerente
    la riduzione del numero dei parlamentari

    stella É chiaro da tempo che la crisi della democrazia che attraversa l’Italia è una crisi di rappresentanza, causata da leggi elettorali che hanno favorito l’elezione di nominati dalle segreterie dei partiti, dal crescente potere dell’esecutivo sul parlamento, dal progressivo cambiamento della natura stessa dei partiti. Invece di operare per eliminare la cause di tale sfiducia, aggravata dalle perduranti e gravi difficoltà economiche e sociali in cui versa il Paese, da anni si insiste in vari modi per cambiare la Costituzione. È falso che con tale legge aumenterà l’efficienza dei lavori delle Camere, perché si renderà invece precario e macchinoso il funzionamento delle commissioni e degli altri organi del Parlamento. È demagogico esaltare il risparmio di costi derivante da tale riduzione, perché si tratta di una cifra sostanzialmente irrilevante rispetto alle dimensioni del bilancio dello Stato. La verità è che questa riforma, mal congegnata, risponde ad una logica populista ed antiparlamentarista, che aumenta il discredito verso la democrazia, insistendo sul tema dei suoi “costi”, spesso necessari per un suo corretto funzionamento, verso le istituzioni democratiche, riducendole a “poltrone”, verso gli eletti, sprezzantemente definiti “ la casta”. ...leggi
  • 14 Febbraio 2020

    Per il valore dell’Umanità, contro fascismi, razzismi e guerre

    stella Un pessimo inizio dell’anno in cui celebriamo il 75° anniversario della Liberazione: aggressioni e violenze di natura fascista e discriminatoria; segnali di nuove tensioni e guerre. Si reiterano azioni criminali che vedono protagonisti elementi associati a gruppi della destra radicale che si ispirano alle idee del fascismo, del nazismo, di un nuovo e pericolosissimo razzismo. C’è un’emergenza culturale che richiede un impegno senza precedenti. Rinnoviamo la richiesta, sostenuta da centinaia di migliaia di firme, di scioglimento delle organizzazioni neofasciste in base alla XII Disposizione finale della Costituzione e alla legge Scelba. Le risposte sono state finora sbagliate ed inadeguate, tollerando l’intollerabile. Chiediamo al Governo attuale e al Ministro dell’Interno di intervenire con chiarezza e risolutezza per garantire i principi di libertà, democrazia, solidarietà, rispetto delle diversità. ...leggi
  • 10 Febbraio 2020

    Alle miserie dei neofascisti rispondono
    la storia e la loro irrilevanza

    stella Nota della Segreteria nazionale ANPI sugli striscioni contro l'Associazione comparsi in alcune città il 10 febbraio, Giorno del ricordo.
    Alle tradizionali e naturali miserie dei neofascisti rispondono la storia e la loro irrilevanza.
    L'Anpi continuerà, senza il minimo tentennamento, a fare il suo dovere di memoria sana e attiva in particolare verso le nuove generazioni.
    LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI
  • 4 Febbraio 2020

    Il fascismo di confine e il dramma delle foibe

    stella Roma, 4 febbraio 2020 - Biblioteca del Senato, Sala degli Atti parlamentari Seminario promosso dall'ANPI nazionale e dal Coordinamento regionale ANPI Friuli Venezia Giulia in vista del Giorno del ricordo (10 febbraio)
    Le A.N.P.I. nazionale e del Friuli Venezia Giulia hanno promosso questo seminario nella ricorrenza del Giorno del Ricordo, con particolare riferimento a quella che al termine del primo capoverso della legge viene definita “la più complessa vicenda del confine orientale”. E questo per due ragioni. La prima: la storia recente del confine italo sloveno fa parte della storia nazionale ma con caratteristiche specifiche e peculiari; essa costituisce un insieme complesso e per alcuni aspetti controverso, che va analizzato con rigore e serietà. È questo il motivo per cui abbiano chiamato storici e ricercatori riconosciuti e affermati, che ringrazio davvero per l'importante contributo che hanno dato oggi. La seconda ragione di questo seminario è che, da quando nel 2004 è stata varata la legge, la “complessa vicenda del confine” a cui ho accennato e che dovrebbe essere oggetto di riflessione nel Giorno del ricordo non è mai o quasi mai stata indagata e analizzata in occasione proprio del Giorno del ricordo. Troppe volte in questi anni le ragioni della ricerca storica sono state sopraffatte da quelle della strumentalità politica. Da ciò un insieme di banalizzazioni, rimozioni ed enfasi, di polemiche, di faziosità, di veleni.
    Il testo integrale dell'intervento del Vice presidente nazionale ANPI, Gianfranco Pagliarulo, al seminario Il fascismo di confine e il dramma delle foibe
  • 27 Gennaio 2020

    Dedichiamo il Giorno della Memoria a
    Lidia Beccaria Rolfi, deportata politica

    stella Il "Giorno della Memoria", che si celebra oggi in tutta Italia, è un'occasione preziosa, nel nostro Paese ed in Europa, per ricordare a tutti e per far conoscere ai giovani quale orrore e quale violenza si annidino dentro ogni azione o pensiero razzista e fascista.
    Quest'anno desidero dedicare il mio più affettuoso ricordo a Lidia Beccaria Rolfi, deportata politica, sopravvissuta al lager, autrice del volume "Le donne di Ravensbruck ". La sua casa è stata bersaglio, pochi giorni fa, di un vile oltraggio di marca nazista. Alla memoria di questa eroica donna, così come a quella di milioni di deportati ebrei, rom, omosessuali, politici e tanti altri che aiutarono i perseguitati, dedichiamo il nostro impegno di ogni giorno per combattere odio, violenza, razzismo e, prima di tutto, ignoranza.
    E per un' Italia e un' Europa di libertà, giustizia sociale e Pace.
    Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI
  • 21 Gennaio 2020

    Sul conflitto israelo-palestinese l'ANPI ha sempre
    mantenuto e mantiene la stessa posizione e condotta

    stella Da tempo si è creato in Italia un clima per cui qualsiasi iniziativa che tenda a dimostrare simpatia verso i palestinesi e critiche verso il governo israeliano viene bollata come antisemita. È giunto il momento di giudicare con obiettività tali iniziative, distinguendo la legittima critica all'attuale politica israeliana dalle posizioni antisemite, proprie specialmente della peggiore tradizione neofascista e neonazista italiana, che abbiamo sempre duramente contrastato. ...leggi
    Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI
  • 20 Gennaio 2020

    L'ANPI aderisce alla Giornata di
    Mobilitazione Internazionale per la Pace

    stella Il 25 gennaio 2020 in tutto il mondo. In Italia è promossa dalla Rete della Pace. Il testo dell'appello ...leggi
    PRESIDENZA E SEGRETERIA NAZIONALI ANPI
  • 19 Gennaio 2020

    CIAO MARISA

    stella Lo abbiamo appreso stamane con immenso dolore e commozione. Nata nel 1925, è stata staffetta partigiana nelle Langhe con le Brigate Garibaldi, Vice presidente nazionale della nostra Associazione, amica e compagna di tante battaglie per ridare a questo Paese un po' di fiato civile e democratico, riconsegnandolo pienamente alla memoria di un prezioso tempo di liberazione. Il 21 gennaio 2020 ad Asti l'inumazione delle ceneri La cerimonia avrà inizio alle ore 14,00 presso il Cimitero di ASTI ...leggi
    PRESIDENZA E SEGRETERIA NAZIONALI ANPI
  • 17 Gennaio 2020

    Inconcepibile l'archiviazione dell'apologia di fascismo commessa nel municipio di Gorizia

    stella Il Gip presso il Tribunale di Gorizia ha archiviato il procedimento scaturito dalla denuncia contro una commemorazione - tenutasi presso il Municipio di Gorizia nel gennaio 2018 - in cui venivano esposti stendardi e simboli della X Mas e diffuso l'inno, e contro i reiterati saluti romani da parte del consigliere comunale Fabio Gentile. Le motivazioni: l'inno della X Mas “non contiene alcun riferimento al movimento fascista o a ideologie razziste o totalitarie”, il “saluto romano con cui il consigliere Gentile è solito rispondere all'appello in consiglio comunale” rivestirebbe “il carattere di un gesto folcloristico”. Ricordiamo che la sentenza 21409 del maggio 2019 della Cassazione ha confermato che è reato ostentare il saluto romano. Il provvedimento del Gip di Gorizia è perciò davvero inconcepibile. ...leggi
    Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI
  • 7 Gennaio 2020

    Garantire la pace in Medio Oriente e nel mondo

    stella Davanti al precipitare della situazione in Medio Oriente va fatto ogni sforzo per evitare una guerra dalle conseguenze imprevedibili. Bene hanno fatto il Presidente del Consiglio Conte a telefonare al Presidente iracheno per ribadire la vicinanza dell'Italia al suo Paese e il Ministro della Difesa Guerini a smentire il coinvolgimento della base di Sigonella nell'assassinio del generale Soleimani, commesso al di fuori di un contesto bellico, in uno stato terzo, l'Iraq, e per di più orgogliosamente rivendicato....leggi
    Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI
  • 1 Gennaio 2020

    Buon anno! Un bilancio e un auspicio

    stella La notte di Capodanno è momento di bilanci. Anche se ci si ripromette di non farli, alla fine siamo tutti tentati (chi più e chi meno) di ripensare all’anno trascorso e a tutto ciò che è avvenuto. Come potremmo non farlo come ANPI, la nostra casa comune? Ed ecco che il pensiero corre ai tanti episodi che hanno caratterizzato il nostro impegno. Prima di tutto i due incontri che abbiamo avuto con il Presidente della Repubblica. Che ci ha ricevuto con molto affetto e disponibilità, sia quando gli abbiamo consegnato le firme che 23 tra associazioni, sindacati e partiti abbiamo raccolto per chiedere lo scioglimento delle formazioni neo-fasciste, che quando siamo tornati da soli per tornare sul tema della difesa della democrazia....leggi
    Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI

Sabato 14 Novembre 2015
marcia per la pace
l'accoglienza e la solidarietà

foto Marcia per la pace e l'accoglienza Novembre 2015

Le sezioni A.N.P.I. promotrici della marcia per la Pace Accoglienza e Solidarietà svolta il 14 novembre scorso, ringraziano tutte le Associazioni, tutti i partecipanti che hanno sfilato per le strade dei nostri Comuni. Una bella, importante, consapevole testimonianza della necessità e della possibilità di un mondo diverso da quello che stiamo vivendo. Gli atti di terrorismo di Parigi, così come quelli precedenti e successivi, dimostrano come siamo tutti in fuga dagli stessi orrori e possiamo divenire tutti profughi delle stesse disumane follie. Grazie a Voi tutti eravamo davvero in tanti, come raramente si vede in questa parte di Brianza. In tanti contro ogni forma di razzismo e xenofobia. Proprio nel giorno della nostra presenza nelle strade e nel giro dei pochi giorni successivi, i motivi che ci hanno portato a voler testimoniare Pace, Accoglienza e Solidarietà sembrano diventati valori quasi impossibili da praticare, ma appunto per questo ancora più preziosi e fondamentali perché la speranza e la necessità di costruire un mondo più equo e accogliente per tutti e per tutte non vengano travolte dalla paura e dalle necessita della sicurezza. Ancora Grazie a tutti/e, con l’auspicio di ritrovarci ancora insieme per altre iniziative comuni. Buon lavoro a tutti/e Le sezioni ANPI di: Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Limbiate, Solaro

Manifesto di solidarietà al giornale Chalie Hebdo e commento sull'attentato

Il Mediterraneo inghiotte bambini, donne e uomini in fuga dall'orrore

piccola commemorazione dei morti naufragati a Lampedusa Ottobre 2013

di guerre e persecuzioni. Il mare è il sicario. I mandanti sono i nostri governanti e le loro politiche di "accoglienza", fatte di accordi segreti con dittatori, respingimenti, centri di identificazione ed espulsione e sacchi di plastica. Sono tante le iniziative in corso per porre fine a questo orrore, dalla manifestazione di Amnesty davanti a Montecitorio all'appello lanciato da Melting Pot per l’apertura di un canale umanitario per il diritto d’asilo europeo. Ti chiediamo di promuovere e diffondere questa iniziativa, firmando l'appello di Melting Pot

Nessun uomo è illegale

immagine manifesto per i diritti a migrare nel rispetto della nostra Costituzione